Campriani Alceste Terni (Pg) 1848 - Lucca 1933
Il Campriani come molti artisti dell' epoca fù infervorato dai moti politici del tempo e la sua venuta a Napoli non fù altro che una precipitosa fuga. Iscrittosi all'Istituto di BB.AA. fu allievo prima di Smargiassi e poi del Postiglione. La Scuola di Portici ed i suoi artisti come Rossano, De Nittis sono il suo orientamento e le sue amicizie lo portano assieme a Mancinie Gemito a lavorare a Parigi per il mercante Goupil. Il connubio tra i due durò 14 anni e furono circa un centinaio i dipinti che vendette in tutta Europa per poi tornare a Napoli. Intanto la Scuola di Resina aveva perso i suoi esponenti . Alceste continua a dipingere e nel 900 ottiene la cattedra presso l'Istituto di Lucca. Partecipò alle Mostre Nazionali ed Estere più importanti. Vanno ricordati anche i suoi due figli anch'essi pittori Giovanni e Tullio pur essendo dei discreti artisti non ebbero la fama del padre
1950 Ricci - Cenami ( Accademia Lucchese) - Alceste Campriani Centanni dalla nascita - Lucca 2002 Dal vero il paesaggismo napoletano da Gigante a De Nittis - Palazzo Cavour – Torino
Bibliografia Massimo Ricciardi, La costa d’Amafi nella pittura dell’ottocento, De Luca editore Salerno 1998 A. Schettini, La Pittura napoletana dell’ottocento Editrice E.D.A.R.T. Napoli 1967 M.A.Pavone, Napoli scomparsa nei dipinti di fine ottocento, Newton Compton Editori, Roma 1987
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