Alessandro Bella è un amatore della fotografia prima che un fotografo. E' un dovere specificare questo aspetto perchè è altrettanto doveroso sottolineare la passione viva che lo spinge verso i suoi lavori fotografici. Un giovane ed attento "occhio" che riesce a regalare sin da subito grandi emozioni anche ai meno attenti.Le banalità si annullano già da quando egli stesso specifica il fatto che la fotografia non lo ha accompagnato sin da piccolo: è dunque una curiosità matura e consapevole che lo ha spinto e lo spinge a dare forme visive alla quotidianità regalandoci un mondo fatto di curve, linee, prospettive, piani diversi. Dietro questo grande lavoro c'è la tecnica dell'autodidatta: un ossimoro ben noto nella storia delle arti e sempre così piacevole da scoprire. Alessandro bella è un puro, nel senso più stretto del termine, fuori da ogni dinamica artistica, estraneo a tutti i circuiti che da sempre interessano il mondo dell'arte: la sua ingenuità offre un allettamento assoluto.
Un artista vero, romantico perchè spinto dalla purezza del piacere fine a sè stesso, scevro da intellettualismi e giri di parole. La sua fotografia è diretta, parla all'anima ed al cuore, ma senza escludere la "mente" intesa come raffinata tecnica, figlia della bizzarria e del piacere della sperimentazione. Guardando i suoi scatti si ha davvero la sensazione che siano le immagini, i luoghi ad avere scelto Alessandro e la sua reflex, piuttosto che il contrario.